Internet prima fonte di informazione per i viaggi di piacere: per tutti ma non per l'Italia
September 21, 2007
Secondo lo studio realizzato da parte di Synovate per Nh Hoteles, l’organizzazione di un viaggio richiede per la gran maggioranza delle persone un importante lavoro preventivo di informazione.
Questo aspetto cambia in maniera significativa tra i viaggi di piacere e quelli di affari. Mentre nel primo caso la percentuale di coloro che non si informano è praticamente nullo, nel secondo varia fra il 24,1% degli italiani e il 42,7% degli olandesi. Ciò si deve alla differenza notevole di motivazione fra l’uno e l’altro; quelli d’azienda sono gestiti molto spesso da personale addetto.
Nei viaggi turistici internet è la fonte di informazione più consultata per coloro i quali vi possono accedere, che sia da casa o sul posto di lavoro, molto di più delle agenzie di viaggi, gli amici o le pubblicazioni specializzate. Per quanto con una percentuale molto alta, l’Italia è il paese in cui ci si affida di meno alla rete, con un 86,1%, quasi allo stesso livello della Spagna (88,9%) e della Germania (89%), mentre nel Regno Unito la cifra sale al 93,1%. Le agenzie di viaggi continuano ad essere molto importanti in gran parte del continente fatta eccezione per il Regno Unito e l’Olanda dove meno del 40% afferma di averne fatto uso. Il consiglio degli amici è molto importante in Italia (53,2%) mentre la Spagna è il paese in cui meno turisti integrano la ricerca di informazioni con l’aiuto della stampa 12,8%.
Nei viaggi di lavoro le cifre cambiano. Internet continua ad essere la fonte di informazione più usata con l’Olanda (40,7%) e la Spagna (43,8%) come paesi in cui meno utilizzatori prescindono dalla rete; contro il 59,9% dei tedeschi. Le agenzie viaggi sono principalmente importanti in Italia e Spagna mentre il consiglio e la raccomandazione di amici e conoscenti si situano a più del 20% in Germania e Italia.
Questo aspetto cambia in maniera significativa tra i viaggi di piacere e quelli di affari. Mentre nel primo caso la percentuale di coloro che non si informano è praticamente nullo, nel secondo varia fra il 24,1% degli italiani e il 42,7% degli olandesi. Ciò si deve alla differenza notevole di motivazione fra l’uno e l’altro; quelli d’azienda sono gestiti molto spesso da personale addetto.
Nei viaggi turistici internet è la fonte di informazione più consultata per coloro i quali vi possono accedere, che sia da casa o sul posto di lavoro, molto di più delle agenzie di viaggi, gli amici o le pubblicazioni specializzate. Per quanto con una percentuale molto alta, l’Italia è il paese in cui ci si affida di meno alla rete, con un 86,1%, quasi allo stesso livello della Spagna (88,9%) e della Germania (89%), mentre nel Regno Unito la cifra sale al 93,1%. Le agenzie di viaggi continuano ad essere molto importanti in gran parte del continente fatta eccezione per il Regno Unito e l’Olanda dove meno del 40% afferma di averne fatto uso. Il consiglio degli amici è molto importante in Italia (53,2%) mentre la Spagna è il paese in cui meno turisti integrano la ricerca di informazioni con l’aiuto della stampa 12,8%.
Nei viaggi di lavoro le cifre cambiano. Internet continua ad essere la fonte di informazione più usata con l’Olanda (40,7%) e la Spagna (43,8%) come paesi in cui meno utilizzatori prescindono dalla rete; contro il 59,9% dei tedeschi. Le agenzie viaggi sono principalmente importanti in Italia e Spagna mentre il consiglio e la raccomandazione di amici e conoscenti si situano a più del 20% in Germania e Italia.