IL MADAGASCAR? E’ A TORINO

May 9th, 2012

Il Madagascar a Torino. Flora ricchissima e fauna strepitosa. Lemuri, Baobab, spiaggie bianche di sabbia finissima e un mare di cristallo; antiche storie di pirati, aromi intensi e una cucina “fusion” fatta di spezie, riso e vaniglia. Se siete incuriositi da questo paradiso c’è un posto, in Italia, che dovete assolutamente vedere.

Si tratta del bioparco Zoom (www.zoomtorino.it. Cumiana-TO), il primo biorpaco immersivo d’Italia, che proprio quest’anno ha inaugurato un nuovissimo habitat dedicato al Madagascar, ricreandone l’atmosfera.

Camminare nell’isola dei lemuri di Zoom è un’emozione unica. Non siamo in Avenue de France e nemmeno nella più famosa Allée des Baobabs, anche se l’impressione è proprio quella. Lo scorcio di Madagascar che vi aspetta da Zoom Torino vi lascerà senza fiato. I lemuri sono ospitati in questo nuovo habitat insieme alle spettacolari tartarughe giganti. Suggestive e perfettamente ricostruite sono le 2 spiagge in cui vivono colonie di fenicotteri rosa e di pellicani. Sembrano sorvegliare il nuovo habitat di Zoom, invitano, sussurrano nel vento un dolce “Tonga Soa” Benvenuto!

Hanno tronchi enormi e rami che sembrano “radici rivolte al cielo”. Ecco i baobab, simbolo del Madagascar e dell’Africa intera che ovviamente non potevano mancare a Zoom. Figure imponenti - sono alti più di 15 metri - sovrastano l’area dedicata al nuovo habitat all’interno della quale, per ricreare più fedelmente un angolo di natura malgascia sono state collocate 600 piante di ben 100 specie differenti.

A Zoom ci si può immergere completamente nella natura dell “’Isola senza tempo”, attraversare passerelle e trovare lemuri che saltellano tranquilli ai piedi dei grandi baobab.

All’interno della pagoda che sovrasta l’acqua del lago e si affaccia sui baobab e sugli “tsingy” (le tipiche rocce del Madagascar, già proclamate patrimonio dell’Unesco) è presente un centro informativo/didattico, che ha lo scopo di approfondire le tematiche ambientali e di conservazione legate a questa splendida e purtroppo fragilissima isola.



Zoom Torino
Strada Piscina, 36
10040 Cumiana (TO)
Telefono 011 9070419 - fax 011 9070763
www.zoomtorino.it

Viaggiare con i telefoni Android e scoprire i migliori ristoranti

May 1st, 2012

Viaggiare significa godersi al massimo tutto quello che offre una località mai visitata prima, una cultura diversa dalla nostra e tanti posti da scoprire. E naturalmente, la voglia di mangiare in un ristorante con il cibo tipico del posto. Se si segue ciecamente tutto quello che viene proposto nelle guide turistiche, si rischia di visitare solo i posti “da turisti” invece di assaporare il vero spirito locale. Tutto diventa più difficile se non avete tempo di cercare su internet dove e cosa mangiare, se gli orari e il programma del viaggio vi ristringono. Ci hanno pensato gli sviluppatori delle applicazioni Android e vi propongono alcuni strumenti utili che vi fanno tutto “a portata di telefono”. vi presentiamo alcuni che hanno avuto il migliore voto dagli utenti. Quindi basta installare alcune che vi sembrano più interessanti al vostro cellulare Android (se non l’avete ancora, vi consigliamo il famoso Galaxy Ace oppure uno di tanti LG telefoni) e godervi il viaggio senza preoccuparvi sulla scelta dei posti dove mangiare.


 



  1. Restaurant FinderQuest’applicazione è gratuita e disponibile nel Android Market, utilizza la funzionalità di Google Search del telefono per localizzare ristoranti vicino al posto in cui vi trovate. Il menu principale offre un elenco di categorie di ristorazione, se si clicca all’interno della categoria, si possono ottenere raccomandazioni specifiche. Per vedere come funziona potete, ad esempio, cercare i ristoranti della vostra zona che offrono le specialità di pesce. È anche possibile fare una ricerca per un nome specifico del ristorante. Premere il tasto “search” digitate il nome del ristorante e poi premete il tasto “go”.


 



  1. Food Finder- è un’altra applicazione gratuita che si può scaricare da Android market. Offre una ricerca per le categoria, molto più ampia del Restaurant Finder. C’è un elenco di circa 100 diverse categorie di ristoranti e permette di specificare il tipo del cibo che state cercando, fino al punto di cercare in una città, ad esempio, i ristoranti vietnamiti con i panini vietnamiti. L'applicazione vi mostrerà tutti i ristoranti della zona in cui vi trovate, la loro distanza dalla vostra posizione ed i collegamenti.  


 



  1. Urban Spoon- in passato è stata un’applicazione esclusivamente per iPhone, ma ora c’è la versione anche per i telefoni Android. Funziona in modo di determinare la vostra posizione, dopo di che vi propone un elenco di ristoranti nella vostra zona, che sono raggruppati in base al tipo di cibo e ai prezzi. Fate così: inpostate le vostre preferenze alimentari e la fascia di prezzi, premete il pulsante “selezionare” e l’applicazione vi darà delle raccomandazioni. il risultato che ottenete contiene il nome del ristorante, il numero di telefono, le recensioni dei clienti... Gli utenti danno i voti alti a quest’applicazione, l’unica mancanza potrebbe essere quella che con la nuova interfaccia fa scaricare rapidamente la batteria del cellulare.


 



  1. Epicurean: i suoi sviluppatori hanno pensato prima all’estetica, ma le sue funzioni potrebbero ancora migliorare. Vi permette di cercare in base al nome del cibo e del ristorante o sule mappe locali. Tutte e due le opzioni di ricerca funzionano bene e forniscono numerevoli risultati. Se vi piacciono applicazioni graficamente piacevoli, questa è una a cui non potrete resistere, ma se vi piacciono le applicazioni semplici, questa non fa per voi.


 



  1. Zagat to Go- Se preferite scegliere un ristorante in base alle opinioni dei clienti, questa allora sarà un’applicazione utilissima per voi. Costa 10 dollari e vi permette l’accesso alla raccolta di recensioni dei ristoranti, che dura un anno. Dopo quel periodo, sarà necessario rinnovare l'abbonamento per poter continuare con l'applicazione. Zagat è il nome di fiducia in recensioni ed usa i commenti da  oltre 40 diverse guide, è un'applicazione potente che è ideale per chi vuole trovare veramente i migliori ristoranti della zona.


 



  1. Fast Food Finder- qualche volta volete forse mangiare fast food. Fortunatamente, ci hanno pensato gli sviluppatori del team delle Android applicazioni che hanno fatto uno strumento semplice da usare, che vi guiderà verso i luoghi di fast food. Utilizza la navigazione “built-in” per fornire un elenco di tutti i ristoranti fast food della zona. Scelto un ristorante, selezionate la vostra posizione e otterrete le indicazioni stradali per trovarlo. La facilità incredibile dell’interfaccia e di utilizzo sono il motivo per cui gli utenti hanno dato i voti alti a quest’applicazione.


 


Autore: Marta De Angelis by  it.mobileshop.eu

Il 2 giugno in Riviera Romagnola con il Bellaria Film Festival

April 17th, 2012

Anche se non si può parlare di ponte - il 2 giugno cade quest'anno di sabato - la Festa della Repubblica è da sempre un'occasione per una vacanza anticipata, in attesa dei mesi più caldi. In più il 2 giugno ha un grande vantaggio: quello dei prezzi più bassi. E' quindi una buona opportunità per un breve periodo di ferie all'insegna del divertimento, del relax e del risparmio. La Riviera Romagnola è una delle mete più gettonate vista la sua imponente offerta turistica. Già dall'inizio del mese di giugno infatti i lidi sono aperti così come i parchi tematici, le spiagge attrezzate e le strutture ricettive pronti ad accogliere i turisti con offerte e pacchetti speciali. Ed in più ci sono tanti eventi che attirano l'attenzione di visitatori "di nicchia".

E' questo il caso del Bellaria Film Festival. Giunta quest'anno alla sua 30° edizione, la rassegna cinematografica è una delle più importanti del nostro Paese. Diretta per il secondo anno dal documentarista e autore Fabio Toncelli, il BFF conferma anche per quest'anno il concorso "Italia Doc" dedicato ai documentari ed introduce la novità del "Radio Doc", un concorso che premierà i reportage radiofonici, genere molto in voga nei Paesi anglosassoni e che si vuole portare all'attenzione anche nel nostro Paese. Saranno tanti i partecipanti - molti degli hotel Bellaria stanno già facendo il pieno di prenotazioni - per un evento che si preannuncia tra i più importanti dell'estate in Riviera Romagnola.

Gli appassionati di sport, danza e fitness si daranno invece appuntamento a Rimini per Sportdance, il Campionato Italiano di Danza Sportiva. E' un appuntamento oramai fisso - che quest'anno si svolgerà dal 25 maggio al 3 giugno sempre all'interno dei padiglioni della Fiera di Rimini. Durante questa kermesse si sfideranno atleti ed appassionati di danza sportiva di ogni età e disciplina, cimentandosi in numerose discipline. Nelle ultime edizioni hanno partecipato più di 30.000 atleti, chiaro segnale di quanti appassionati ci siano nel nostro Paese. Approfittando delle offerte hotel fiera Sportdance, si potrà soggiornare negli hotel di Rimini a prezzi decisamente convenienti.

Il Bellaria Film Festival e la Fiera Sportdance sono solo due dei tanti eventi in programma tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, un ottimo periodo per prendersi una vacanza!

ESTONIA, LETTONIA E LITUANIA, NOTTI BIANCHE SUL BALTICO

April 15th, 2012

Estonia, Lettonia e Lituania (Capitali Baltiche) sono i nomi di tre piccole nazioni nell’estremo nord-est dell’Europa, schiacciate tra giganti come Russia, Bielorussia e Polonia e il mar Baltico sul quale si affacciano, meglio note con il nome comune di Repubbliche Baltiche. Tre paesi ciascuno con una propria identità e con individualità peculiari, ma anche con forti caratteristiche comuni, soprattutto nella storia, nella geografia e nel clima. Tutte sono formate da ampie pianure alluvionali postglaciali disseminate di foreste miste a latifoglie e conifere, laghi, fiumi, torbiere e paludi, con modeste ondulazioni alle spalle, che offrono la medesima flora e fauna, e tutte si sono affacciate tardi alla storia subendo lunghe e frequenti dominazioni da parte dei potenti regni confinanti, in particolare da parte di quello russo e sovietico; hanno conosciuto l’indipendenza soltanto per 20 anni tra le due ultime guerre, ma sono state anche le prime nel 1990 a ribellarsi e a staccarsi dall’Unione Sovietica, aderendo nel 2004 all’Unione Europea. Tutte annoverano consistenti minoranze russe, con qualche problema, e registrano forti emigrazioni. Attorno al sostizio d’estate i tre paesi sono inondati dalla suggestiva luce crepuscolare offerta dalle notti bianche sul Baltico, prodotta dal fenomeno astrofisico del sole di mezzanotte.

L’Estonia, grande poco più della Svizzera e con appena 1.330 mila abitanti, è la più piccola e la più settentrionale, compresa tra la Russia, con la quale condivide il lago Cindi (4° per dimensioni in Europa) e il Baltico: 80 km di mare, ghiacciato d’inverno, la separano dalla Finlandia e da Helsinki. Al largo delle sue coste conta ben 1.500 isole, tra grandi e piccole, un decimo del territorio nazionale, ricoperto quasi per la metà da fitti boschi, di cui il 20 % aree protette. Per la sua posizione è stata un crocevia culturale e commerciale tra l’entroterra continentale slavo e i paesi scandinavi. Le dominazioni straniere sono avvenute da parte di vichinghi, svedesi, tedeschi, polacchi e russi, ma nonostante ciò gli estoni – di origini ugro-finniche come la loro lingua, sono riusciti a mantenere abbastanza intatti i propri caratteri culturali. La capitale Tallin (400 mila abitanti) sorge su una collina e fu un importante porto commerciale della Lega Anseatica, cosa che contribuì ad arricchirla. Il centro storico medievale, con begli edifici del XIII-XIV sec., è uno dei meglio conservati del nord Europa, tanto da essere protetto dall’Unesco; racchiuso entro mura e torrette, offre guglie appuntite e tortuose stradine in acciottolato. Gli edifici più significativi sono la piazza del Municipio, l’ottocentesca cattedrale ortodossa, la cattedrale luterana del 1233, il castello di Toompea sede del Parlamento e il barocco Palazzo Kadriorg residenza dello zar Pietro il Grande. Nel quartiere moderno si trova lo stadio del canto, una grande conchiglia acustica per 35 mila coristi. Ma è anche una città modernissima: skype è nata qui, tramite internet si vota e si ordinano medicine ed esami clinici.

In mezzo si trova la Lettonia, grande come Piemonte, Lombardia e Trentino messi insieme e con 2.286 mila abitanti, confinante con Russia e Bielorussia, con coste piatte e sabbiose disseminate di lagune retrodunali e priva di isole; in compenso possiede ben 3 mila laghi e un decimo del territorio giace sotto il livello del mare. Le aree protette ammontano al 15 %. La capitale Riga, fondata nel 1201, si affaccia su un’ampia baia omonima ed è attraversata dal fiume Dvina. Questa vivace città in passato fu un porto importante della Lega Anseatica ed è oggi la maggiore delle capitali baltiche con 735 mila abitanti; famose per la loro bellezza le donne, tra le miglior top model del mondo, in numero decisamente superiore agli uomini. Il centro storico, anch’esso protetto dall’Unesco, vanta parecchi edifici tedeschi plurisecolari. Di particolare rilievo il duomo duecentesco, il castello del 1330, la chiesa medievale di san Peter, l’arsenale e i fondaci, la Torre della Polveriera, in un susseguirsi architettonico di stili romanico, gotico, rinascimentale, barocco e classico, con molti edifici ottocenteschi in legno Art Nouveau per i quali vanta un primato europeo. La Lituania infine, grande quanto l’Irlanda e con 3,5 milioni di abitanti, è la più meridionale, la più estesa e la più popolata delle repubbliche, oltre alla più continentale con appena 100 km di coste sul Baltico ed è quella che per prima si è ribellata al giogo sovietico, pagando per questo anche un tributo di sangue. Le sue coste presentano belle dune con lagune, ma vanta meno superficie boscata e più paludi. Queste possiedono in compenso i maggiori depositi e della miglior qualità di ambra, la pregiata resina fossile dalle proprietà elettrostatiche usata in gioielleria. La sua popolazione, che in passato ha subito maggiormente le influenze culturali dell’Europa centrale, è considerata dalle altre repubbliche più calorosa, estroversa e passionale, da gente del sud insomma. In compenso è stata l’ultima ad aderire al cristianesimo. Le sue influenze straniere sono state soprattutto tedesche e polacche, prima che russe: nel 1251 il Granducato lituano conquistò territori russi fino al mar Nero, poi nel 1368 si unì in confederazione con il regno polacco seguendone le sorti per quasi quattro secoli. La capitale Vilnius (574 mila abitanti), sorta nel 1300 come forte di legno, si trova nell’entroterra a 250 km dal Baltico alla confluenza di due fiumi e presenta begli edifici barocchi e rinascimentali, protetti dall’Unesco, con case polacche e annessi cortili: uno dei più pregiati nuclei urbani del nord Europa: nel 1544 ospitò la corte polacca, nel XVII sec. partecipò all’età d’oro polacca e nel 1800 ospitò una nutrita comunità ebrea. Nel 2009 è stata la capitale europea della cultura. Da non perdere i negozi di monili d’ambra, la resina fossile del Baltico, di tessuti in lino e degli intarsiatori di legno.

L’operatore milanese “Adenium – soluzioni di viaggio” (tel. 02 69 97 351, www.adeniumtravel.it), specializzato in turismo culturale con accompagnatore qualificato, propone dal 16 al 23 giugno 2012 un tour di 8 giorni attraverso le tre repubbliche baltiche e le rispettive capitali, nella magica luce crepuscolare delle notti bianche, con visita della penisola della Curlandia in Lettonia e delle isole di Saaremaa in Estonia. Partenza con volo di linea da Milano per Vilnius, rientro da Tallin, percorso in pullman privato e traghetto, pernottamenti in hotel a 4 stelle con pensione completa (meno 3 pasti), accompagnatrice dall’Italia, quote da 1.530 euro in doppia.

I MISTERI DELLA ROCCA MALATESTIANA

April 13th, 2012

All’interno dell’articolo, il mistero del corridoio dei fantasmi e della sala delle torture viene presentata dai video dell'associazione TESES
Guardate i bellissimi video degli amici Luigi Bavagnoli e il gruppo speleologico TESES - (L'associazione TEam Sperimentale Esplorazione Sotterranei ha come obiettivo la ricerca, lo studio, l'esplorazione e la tutela delle cavità artificiali italiane) in cui viene approfondito il tema del corridoio dei fantasmi e della stanza delle torture - www.teses.net/ - http://www.facebook.com/luigi.bavagnoli.e.i.teses



La Rocca Malatestiana è l’ultima di una serie di rocche costruita con la finalità difensiva di Cesena, che, in seguito ad una serie di episodi, vennero distrutte e poi ricostruite. Viene qui ricordata una figura di una donna combattente molto coraggiosa. Marzia degli Ubaldini, detta Cia, fu non solo un personaggio di spicco nella storia di Cesena, ma viene ricordata fra le donne combattenti più famose d’Italia, dato che si fece onore in battaglia guidando l’ultima resistenza della Rocca di Cesena contro le milizie Papaline del terribile cardinale Albornoz.

Molti sono i misteri di questa inafferrabile Rocca, ad esempio l'irregolarità della struttura, con la presenza non solo della torre "maschio" ma anche della "femmina", le sette torri esterne di forma differente, l’intervento di Leonardo Da Vinci per il completamento delle fortificazioni con una tecnica architettonica innovativa, le enigmatiche iscrizioni dei prigionieri, Il terribile pozzo dei rasoi e il curioso corridoio del nano.

Ma ciò che affascina e intimorisce chi si reca in visita alla Rocca è il corridoio dei fantasmi e la sala delle torture. Nel corridoio avrebbero fatto parlare di sé alcune apparizioni, fenomeni paranormali ed inspiegabili. Ne parla ampiamente i due video dell’associazione TESES.

La Rocca Malatestiana, a guardarla così forte e possente, mai si direbbe che sia stata distrutta in tante occasioni, dopotutto vanta le mura più spesse di tutta la Romagna (3-4 metri) caratteristica questa che rende la Rocca famosa per la sua inespugnabilità. Forse all’occhio dell’uomo, più qualcosa è grande e indistruttibile, più conferisce valore e soddisfazione nell’esser distrutta. Come eterni bambini sappiamo costruire ma soprattutto sappiamo poi ben demolire ciò che abbiamo creato.



Leggi l’articolo, guarda le foto e i VIDEO alla pagina http://www.luoghimisteriosi.it/emilia%20romagna/cesena-rocca.html





Isabella Dalla Vecchia
Sergio Succu

Luoghi Misteriosi

info@luoghimisteriosi.it
info@mysteriousplaces.it

QUANDO SI DICE IL CASO...

April 13th, 2012

Perché, in fondo, a Camino è così che ci sono capitata, prendendo la macchina e decidendo di fermarmi quando e dove mi sarebbe andato più a genio, senza una meta prefissata, pensando di fare una Pasqua "on the road" e macinare chilometri, ma ho scoperto che tutto sommato, il paese delle meraviglie, non era poi troppo lontano da casa.
Così arrivo in Monferrato convinta di dovermi arrampicare giù per l'Italia e inchiodo dopo nemmeno 30 chilometri di fronte alla parola "castello" e mi dico: "Perché no??". Così accetto di lasciarmi distrarre dal mio proposito, da una direzione precisa, il castello, e da uno scopo, visitarlo.
"Dopotutto" mi dico, "Quanto ci metterò a vederlo?". Beata ignoranza!!!
Sarà stata la guida che, pur essendo volontaria, ha una passione autentica (come biasimarla?!?), saranno stati quei luoghi congelati nel tempo, fatti di stanze intime e grandiose, oscure e piene di storia, così ben conservati da impedirti di capire "chi", "dove" e "quando" ti trovi; gira e rigira, il castello me lo gusto pezzo per pezzo, ogni mobile, quadro, vetrata e affresco, leggo gli stemmi dei casati nel corridoio delle mogli, guardo il Monferrato squarciare lentamente il sudario di nebbia che lo avvolge dal terrazzo vicino al ponte levatoio e poi scendo a esplorare il parco, decisa a perdermici il più a lungo possibile.
Quando finalmente torno verso l'entrata della proprietà, guardo l'orologio e scopro che è così pomeriggio che "dall'ora di colazione sono quasi saltata all'ora di cena".
Incontro la guida, Emanuela, che mi sorride. Non è solo un sorriso di cortesia, ma un sorriso complice, da anima stregata ad anima stregata: ricordando a quanto aveva accennato durante la visita riguardo una foresteria annessa al castello, le chiedo se ci si può cenare; lei mi dice che è un bed & breakfast e il mio sorriso si allarga a dismisura, come quello dello stregatto.
Forse è da folli pagare per una camera d'albergo quando sei a mezz'ora dal letto di casa tua, o forse non sapete cosa vi state perdendo.
La foresteria è calda e luminosa, accogliente, resataurata da poco e senza denaturarne la naturale rusticità.
Nella sala comune così come lungo i corridoi trovo ad aspettarmi il Monferrato, i cui colori sono imprigionati in splendide immagini che, appese ai muri, danno l'impressione di tante piccole finestre sulle meraviglie del luogo.
Prendo la chiave della mia stanza e salgo per darmi una rinfrescata, fermamente intenzionata a passare un po' di tempo in paese prima di cena.
La mia stanza è confortevole, arredata con gusto e tinta di colori morbidi, intima a tal punto da farmi venir voglia di avere un fidanzato per il puro gusto di rapirlo e portarlo lì per una piccola fuga romantica, circondati solo da storia, natura e silenzio.
Invece mi gusto la solitudine che mi permette di giovare della vasca da bagno in santa pace, immergendomi in acqua calda e schiuma fino ad avere il cuore leggero e soddisfatto; quando esco mi acciambello felice fra le lenzuola per un sonnellino che, a dispetto di ogni mia intenzione, si protrae fino al giorno dopo.
Al mio risveglio mi aspetta una mattina pallida ma con un sole che ha voglia di sorridere, in fondo è Pasqua anche per lui, così mi preparo e scendo in fretta, perché dopo i digiuni del giorno prima, il mio stomaco comincia a farsi troppe domande.
Sulla colazione della Foresteria dovrei aprire un post a parte, sui deliziosi biscotti di riso (siamo pur sempre vicini a Vercelli!), i muffin belli e mostruosamente buoni, il plumcake pesca e cioccolata che, lo sento, porterò sui fianchi per il resto della mia vita, finché morte non ci separi.
Ho mangiato così bene che ho mangiato oltre misura, accidenti a loro, e invece del pranzo, di pasquale ho fatto la colazione.
Alla reception trovo Emanuela, oltre a essere guida volontaria del castello è anche responsabile alla foresteria e si vede, perché la passione è la stessa e la ritrovi proprio nei dettagli. Mentre faccio il check-out scambiamo due chiacchiere, mi parla dei dintorni, mi dà due dritte sui posti e mi dice che, secondo lei, con tutto quello che c'è da vedere non uscirò nemmeno dalla provincia.
"Tsé" dico fra me e me, "Non mi conosce bene..."
Mentre raccolgo armi e bagagli pronta a ripartire, altri ospiti escono dalla sala ristorante dichiarandosi pronti a fare la loro visita al castello.
Emanuela mi chiede se voglio unirmi a loro per un altro giro.
La guardo per un attimo, incerta, poi appoggio il mio borsone a terra.
Forse, dopotutto, quella donna mi conosce benissimo.

IN HONDURAS IL NUOVO ITINERARIO DELL’ANANAS

April 13th, 2012

L’Ufficio del Turismo della Ceiba in Honduras ha lanciato una nuova proposta turistica, legata alle peculiarità del territorio.



Si tratta dell’Itinerario dell’Ananas, che fa parte di una serie di idee di viaggi disegnati per i turisti per conoscere meglio tutto ciò che ruota intorno a questo saporito frutto tropicale nelle piantagioni del Comune di El Porvenir.



L’itinerario guidato dalla Red de Comunidades Turisticas de Honduras, Recoturh, permette di approfondire la conoscenza dei processi di coltivazione, produzione e tutte le caratteristiche dell’ananas. Il 90% della produzione dell’Honduras è esportata negli Stati Uniti e in Europa.



Duranteil percorso si ha anche l’opportunità di conoscere i bambini e i ragazzi che aderiscono all’Organizzazione Artigiana e delle Guide del Pino che con grande abilità realizzano quadri, piccole sculture in legno e graziosi portachiavi.


Al termine dell’Itinerario turistico, si assaggia naturalmente l’ananas in un contesto meraviglioso ai piedi di Pico Bonito, dove gli ospiti possono anche fare un tuffo nelle acque cristalline che scendono dalla montagna.



Per informazioni: www.visitcentroamerica.com

Biglietti gratis per le partite di Serie B ai viaggiatori del B&B Day 2012

February 22nd, 2012

www.bed-and-breakfast.it, sito leader in Italia nel campo della microricettività e ricettività familiare, ha stretto in questi giorni una partnership con la Lega Calcio Serie B, stipulando un accordo che permetterà ai viaggiatori del B&B Day (in arrivo il 3 marzo prossimo) non solo di dormire gratis una notte in centinaia di B&B italiani, ma anche di assistere gratuitamente alle partite del secondo campionato più importante d'Italia.

Grazie agli accordi con la Lega Calcio Serie B, infatti, i B&B affiliati e aderenti al B&B Day 2012, e che si trovano in una delle 25 città che hanno una squadra in Serie B, potranno offrire agli ospiti un biglietto omaggio per partecipare a una partita nella propria città. Il biglietto sarà valido per la partita giocata dalla squadra cittadina nel week-end del B&B Day nel caso in cui la squadra giochi in casa; se la squadra è in trasferta nel week-end del B&B Day, il biglietto sarà valido per una data successiva in cui la squadra giocherà in casa. In quest'ultimo caso i B&B daranno un motivo in più agli ospiti per tornare a visitare la città.

Il calendario delle partite è consultabile sul sito della Lega Calcio Serie B
http://www.legaserieb.it/it/serie-bwin/campionato/risultati-e-calendario

I biglietti sono in numero limitato e sono riservati SOLO agli ospiti dei B&B e NON a persone residenti nella città in cui si svolge la partita.

Le squadre che partecipano al campionato di Serie B sono:

Bari
Reggina
Modena
Empoli
Sampdoria
Grosseto
Padova
Pescara
Juve Stabia
Varese
Gubbio
Crotone
Ascoli
Cittadella
Livorno
Verona
Torino
Albinoleffe
Sassuolo
Nocerina
Vicenza
Brescia

Le città interessate:

Bari
Reggio Calabria
Modena
Empoli
Genova
Grosseto
Padova
Pescara
Castellammare di Stabia
Varese
Gubbio
Crotone
Ascoli
Cittadella
Livorno
Verona
Torino
Albino
Leffe
Bergamo
Sassuolo
Nocera inferiore
Nocera Superiore
Vicenza
Brescia

B&B ... &B Day, dunque, per le migliaia di viaggiatori che si accingono a partire approfittando dell'evento, con la possibilità di partecipare gratuitamente ai classici 90 minuti della tradizione sportiva italiana più famosa. Qui la pagina dedicata alla partnership:

http://www.bbday.it/bb-e-b-day.cfm

Il B&B Day 2012 si svolgerà, come di consueto, nel primo weekend di marzo. I B&B aderenti offriranno la notte del 3 marzo GRATIS a chi ne prenota almeno due nella stessa struttura.

Ecco degli esempi:
prenotando il 3 e il 4 marzo: il 3 marzo è gratis, si paga solo il 4 marzo
prenotando il 2 e il 3 marzo: il 3 marzo è grati, si paga solo il 2 marzo
prenotando il 2,il 3 il 4 marzo: il 3 marzo è gratis, si paga solo il 2 e il 4 marzo

L'evento sta riscuotendo un enorme successo, con più di 2.000 strutture coinvolte e un ampissimo seguito di pubblico (più di 20.000 i fan della pagina dedicata all'iniziativa e un flusso di visitatori al sito ufficiale che supera le 40.000 unità nell'ultimo mese).

La regione più gettonata è la sempreverde Toscana, seguita dal Trentino Alto Adige e dalla Lombardia. Le città più richieste sono Firenze, Roma e Venezia.

Il popolo dei viaggiatori del B&B Day parte soprattutto da Milano e Roma, lontano dal caos cittadino e dalle aspre condizioni meteorologiche degli ultimi giorni.
Spesso i viaggiatori sono increduli, e la domanda più frequente su Facebook è: "ma è vero? Il 3 marzo è davvero gratis?".

Sì, è davvero gratis. In un periodo di bassa stagione turistica i B&B offrono una notte gratis per stimolare il turismo, per rispondere a chi parla del viaggio come di un bene voluttuario e costoso, ma anche per promuovere l'esperienza del viaggio in famiglia, lo scambio e la conoscenza. Perché ogni viaggio, si sa, rende più ricche le persone, prima ancora dei portafogli.

Per consultare le modalità di partecipazione al B&B Day e i B&B aderenti all'iniziativa in tutta Italia rimandiamo al sito ufficiale

http://www.bbday.it

I LINK DEL B&B DAY 2012:

http://www.bbday.it
http://www.bbday.it/decalogo.cfm
http://www.bed-and-breakfast.it
http://www.facebook.com/beb.day

UFFICIO STAMPA
STUDIO SCIVOLETTO
Info e contatti

Lucia Nifosì
Clara Corallo
Tel: 0932 456623
E-Mail: lucia@studioscivoletto.it; clara@studioscivoletto.it

Un Bed and breakfast ad Agrigento a pochi metri dal mare: b&b Mare Blu

February 13th, 2012

Un bed and breakfast nuovo e per certi versi innovativo: b&b Mare Blu ad Agrigento.
La città siciliana pullula di hotel e case vacanze, ma probabilmente il modo migliore per vivere l'atmosfera della città è quello di optare per un b&b ad Agrigento.


Il bed and breakfast infatti consente di immergersi totalmente nella dimensione agrigentina, assaporando gusti e sapori, profumi e suoni: va detto anche che Agrigento è una delle città più a Sud di tutta la Sicilia e presenta quindi una componente ancor più speciale.


Questo bed and breakfast è ubicato in zona San Leone, sulla costa agrigentina, a pochi passi dalla splendida Scala Dei Turchi e dalle famose spiagge della costa occidentale sicula.
Non molto lontano è lo straordinario complesso di reperti archeologici che compongono la Valle dei Templi, unica testimonianza della storia greca del Mediterraneo in cui è davvero possibile ripercorrere il fasto della cultura ellenica.


La struttura, appena rinnovata, presenta un arredamento davvero molto accogliente e un set di servizi pensati per il comfort degli ospiti che ogni estate popolano la località balneare più famosa di Agrigento.


Sul sito web è possibile ritrovare offerte e last minute, ideali sia per le vacanze in alta stagione che per soluzioni low cost anche durante le festività natalizie e/o le vacanze di Pasqua.

Un luogo ideale per soggiornare ad Agrigento con budget contenuti senza rinunciare a nulla delle proprie abitudini.


E' anche importante dire che la Sicilia offre sempre spunti interessanti per coloro che vogliono affrontare vacanze low cost senza dover ricorrere a strutture di pessima qualità, e non resta quindi che cercare bene in rete quello che fa al caso nostro.


È quasi tempo di Carnevale e il Brasile si prepara per la più grande festa al mondo (17 – 21 Febbraio 2012)

February 13th, 2012

Oltre a Rio de Janeiro ci sono tantissime altre occasioni per celebrare il Carnevale in Brasile

Il Carnevale di Rio è probabilmente la festa più famosa al mondo, che attrae celebrità del calibro di Madonna, Beyoncé, Jude Law e, come lo scorso anno, Gisele Bündchen.
Ma oltre a Rio de Janeiro, quasi in ogni stato del Brasile le città organizzano qualche forma di Carnevale. Ecco alcuni dei “segreti nascosti” del Brasile.


Salvador (Stato di Bahia, Nord Est) ”Il preferito dai Brasiliani”
Salvador è il secondo Carnevale più visitato in Brasile ma è la prima scelta per molti Brasiliani, notizia confermata dai lettori dell’importante giornale brasiliano ‘O Globo’ che l’hanno eletto il loro Carnevale preferito. Oltre alla grandezza dell’evento (la città mette a disposizione circa 24 kilometri di strade per le parate), un altro punto da considerare è il costo. Il Carnevale è praticamente gratuito, i visitatori devono pagare solo se vogliono seguire una particolare parata. La maggior parte delle persone affitta comunque un appartamento con balcone per ammirare la parata da lì. La festa dura 6 giorni e 6 notti, in genere dalle 6 del pomeriggio alle 5 di mattina.
Recife e Olinda (Stato del Pernambuco, Nord Est) “Fatti coinvolgere”
Per diversità e tradizione, il Carnevale delle città di Recife e Olinda è difficile da battere. Diversamente dalle città più grandi, non vengono organizzate gare formali, ma si crea un’atmosfera di condivisione poiché gli abitanti del posto ballano fianco a fianco la danza acrobatica del frevo, spesso utilizzando un ombrello colorato come supporto e le tradizionali bambole giganti. Più che osservare, i turisti vengono incoraggiati a prendere parte all’evento. Per molti, il momento più interessante è il sabato mattina, per il “Galo de Madrugada” (il Gallo dell’alba). Questa grandissima parata segue la riproduzione dell’animale in formato gigante e, secondo il libro del Guinness dei Primati, è la più grande al mondo con 1,5 milioni di visitatori.
São Paulo (Stato di São Paulo, Sud Est) “Una grande festa per una grande città!”
Al giorno d’oggi il Carnevale di San Paolo è simile al più grande del Brasile, quello di Rio de Janeiro, e attrae più di 30.000 visitatori stranieri. Si stima che 1 TV brasiliana su 3 si sintonizzi su questo Carnevale per ammirare i costumi e le danze delle scuole di Samba della città che si esibiscono per il tanto ambito premio. Fuori dal principale Sambodromo, si può assistere gratuitamente alle parate e ai “blocos”, che possono diventare un vero spettacolo quando il pubblico si unisce ad esse. Inoltre molti club organizzano feste appositamente per il Carnevale, alcuni addirittura in costume, e i negozi sono pieni di accessori a tema.

Florianópolis (Stato di Santa Catarina, Sud) “Divertimento per tutti”
Florianópolis, affettuosamente chiamata Floripa, organizza il Carnevale LGBT (Lesbo, Gay, Bisessuale e Transgender), divertentissimo e celebrato nell’Ibiza del Brasile. La gara Pop Gay, un contest di bellezza per drag queen e transgender, richiama dalle 40.000 alle 50.000 persone, mentre le parate delle scuole di Samba e i party attraggono DJ e ragazzi da ogni parte del mondo. Assolutamente da vedere: un resort a Praia Mole trasformato in un grandissimo gay club all’aperto, a due passi dalla spiaggia.

Paraty (Stato di Rio De Janeiro, Sud Est) “Il Carnevale costiero”
Popolare tra i Brasiliani ma sconosciuto tra i turisti, il Carnevale di Paraty inizia con le celebrazioni “Carnamar”: praticamente un Carnevale sul mare. Vengono usate le barche per portare i turisti e i locali in un tour nelle isole e le coste vicine, e ognuna di esse è in gara con le altre in una sorta di gara di bellezza in mare. L’evento ha luogo durante la settimana precedente le vacanze di Carnevale e nel 2011 hanno partecipato più di 5000 persone. C’è inoltre la parata “Bloco da Lama”, in cui è obbligatorio coprirsi di fango prima di unirsi alla festa che si celebra nelle strade della città.

Siti utili per maggiori informazioni:
www.braziltour.com
www.salvadorcarnival.info
www.recife.info
www.cities-in-brazil.com/sao-paulo
www.florianopolis.info



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