E' fiorentina la regina dei Mercatini di Natale

November 22nd, 2012




 

Ciao, siamo in compagnia di Cristina, la fiorentina che è stata definita la “regina dei Mercatini di Natale”, visto il grandissimo successo nazionale del portale da lei gestito, www.mercatini-natale.com.

Buongiorno a te e a tutti quelli che leggeranno questa intervista. Sono felicissima di essere ospitata nel vostro portale

 

Iniziamo con le cose fondamentali: innanzitutto di che cosa si occupa, il tuo sito?

Il portale Mercatini-Natale.com è una vetrina sui Mercatini di Natale Italiani e del mondo.

Consultando le nostre pagine è possibile avere una panoramica sui mercatini di Natale, dai più famosi, ai più piccoli, dai più esotici ai più vicini.

 

 

Il Mercatino più lontano presente sul portale?

New York o Chicago, fai tu!

Il più vicino?


Piazza Santa Croce a Firenze, naturalmente!

 

Ci andrai?

Come tutti gli anni. E’ un appuntamento imperdibile.

 

Torniamo a noi: quanti mercatini sono recensiti all’interno del portale?

La cifra si aggira intorno ai 460 località. Alcune delle quali (Francoforte, Monaco, Parigi o Londra tanto per citare le metropoli), hanno più di un mercatino. La lista è comunque sempre in evoluzione, dato che fino all’8 dicembre continuano ad arrivare nuove segnalazioni di Mercatini di Natale…

 

Che effetto ti fa gestire il sito numero uno in Italia sui Mercatini di Natale?

Sinceramente sono molto orgogliosa di Mercatini-Natale.com. E’ un sito che ho voluto e che ho fatto crescere con l’appoggio e le critiche dei colleghi (sempre utili e costruttive) e che sento davvero mio. Qualche amico, per prendermi in giro, dice che Mercatini-Natale.com è il mio primo figlio…

Da dove nasce questa tua passione?

Da lontano. Ho sempre amato molto viaggiare e per lungo tempo i Mercatini di Natale hanno rappresentato una delle mete preferite dei miei viaggi, al punto di decidere di portare questa passione sul lavoro.

Poi costruendo il portale, poco alla volta, ho scoperto che quello dei Mercatini di Natale è un vero e proprio universo a parte, ricco di tradizioni, cultura, storia.

Tutto ciò che oggi si trova ad un mercatino ha una storia di secoli: si tratti dei lavori artigianali locali, delle musiche suonate per strada o del cibo che viene venduto. Pensa che alcune località si danno battaglia con documenti antichissimi per stabilire il primato di “primo Mercatino di Natale della storia”, mentre in altre gli espositori sono tenuti a dimostrare che le merci vendute sono artigianali e legate alla tradizione. Persino la musica deve avere un legame con il territorio.

Incredibile.

Già. E cosa dire poi delle attività con figuranti? In alcuni mercatini passa Babbo Natale, ma in Trentino è imperdibile la sfilata dei Krampus. Nel centro Europa abbiamo San Nicola e in Scandinavia Santa Lucia. Mentre in Gran Bretagna è possibile imbattersi in mercatini di Natale in costume Vittoriano o con personaggi che potrebbero essere usciti da un racconto di Dickens…

 

E il cibo?

Il cibo meriterebbe una conferenza! Ogni paese festeggia con cibi tradizionali, e molti di questi si trovano ai mercatini. Si tratti degli spazzacamini di Prugne di Dresda, dei Brezel tedeschi o dei biscotti di pan di zenzero… Per non parlare della tradizione Italiana!

Toglici una curiosità, quando inizi a lavorare al sito?

Il lavoro di aggiornamento vero e proprio inizia verso Agosto e si protrae per tutto dicembre, ma il portale non viene mai lasciato a se stesso. Di solito gennaio serve per “decantare” un po’ e occuparmi di altri progetti, ma da febbraio riprendo in mano il lavoro dei Mercatini. Si tratta di un lavoro perpetuo di cesellamento e di miglioramento. Quest’anno è stata preparata mappa di tutti i mercatini e sono stati presi accordi importanti per delle collaborazioni. L’anno passato è uscita la versione tedesca e francese del portale, quelli precedenti quella spagnola e inglese…. In questi anni il portale stesso è stato largamente rinnovato e migliorato, sia dal punto di vista grafico che dei contenuti. Sono un po’ pignola, ma vorrei che il lavoro fosse sempre al meglio e questo richiede tempo e attenzione.

 

A proposito di coloro che fanno riferimento al sito, la vostra pagina Facebook (http://www.facebook.com/ILoveMercatiniNatale) è interessantissima e anche molto seguita. Mi sembra sia la prima in Italia dedicata ai Mercatini di Natale con quasi 15 mila amici. C'è molta interazione con loro?

Tantissima. Tutti gli “amici” di Facebook sono dei veri appassionati e spesso pongono dei questi interessantissimi. Ultimamente c’è una sorta di gioco tra noi: viene postata una foto di un mercatino di Natale e loro devono indovinare dove si trova: sono fantastici!

Ci sono anche molti artigiani ed espositori che cercano piazze dove lavorare e pensare che la pagina può essere d’aiuto a chi lavora, in un momento come questo, è bellissimo!

 

 

Avete organizzato anche un contest fotografico, vero?

Sì è stata l’idea accolta con entusiasmo dagli amici di ILoveMercatiniNatale (la nostra pagina facebook). Sono curiosa di vedere l’esito…

 

Sempre riguardo al rapporto con facebook e le mail che ricevi, la domanda più difficile alla quale ti sottopongono?

“Qual è il Mercatino di Natale più bello?”

 

Qual è il Mercatino di Natale più bello?

Parafrasando Saffo, “quello che ti ruba il cuore”. Non è possibile dare una risposta unica!

 

Quale ti ha rubato il cuore?

Il prossimo che visiterò!
Ho capito. Andiamo avanti. Da quest'anno proponete anche viaggi in bus: a chi vi rivolgete?

Sì, quello dei viaggi in bus e dei pacchetti hotel è una novità. Tutti gli anni ricevevamo mail di persone che chiedevano informazioni per viaggi in pullman o per prenotare hotel così abbiamo deciso di guardarci intorno e scegliere qualcuno con cui collaborare.

Per rispondere alla tua domanda l’offerta è rivolta a tutti coloro che sono soliti andare ai mercatini in bus per tradizione, agli amici e le amiche che vogliono viaggiare in compagnia, alle coppie che non vogliono spendere un capitale in benzina e a tutti coloro che vogliono vivere l’esperienza dei mercatini senza pensieri.

 

Senza pensieri? E chi avete scelto come collaboratori?

Non è stata una cosa facile, perché, come ho detto prima, mi sento responsabile di quello che appare sul portale. Alla fine abbiamo deciso di rivolgerci ad un’agenzia leader nei viaggi in bus e così è nata la collaborazione per i Viaggi di Babbo Natale con la Palm Travel, www.viaggidibabbonatale.com. Sono persino andata a vedere i loro uffici per rendermi conto di come lavorano e alcuni collaboratori hanno già sperimentato di persona i viaggi in bus!

 

E i pacchetti hotel senza pullman?

Abbiamo pensato che un agenzia turistica on-line fosse la scelta migliore e abbiamo preso accordi con In-Travel, www.in-travel.it. Questa agenzia ci ha messo a disposizione alcuni pacchetti (presenti sul portale) ma la cosa fondamentale è che c’è la possibilità di personalizzare il proprio pacchetto a seconda delle esigenze più disparate.

 

 

Ultima considerazione sui Mercatini di Natale?

Mi permetto solo un pensiero. I mercatini di Natale permettono visitare luoghi e di vivere esperienze. Sia che questi luoghi siano ameni sia che si tratti di arrivare “sotto casa”, sia che le esperienze siano poesia pura o pura… golosità. È possibile visitare i mercatini a tutte le età e in mille modi diversi (ci sono mercatini adatti alle famiglie con i bambini, mercatini al chiuso, mercatini per hobbisti, mercatini senza barriere architettoniche) e allora approfittiamone e non lasciamoci scappare questa opportunità.

Cristina

Le migliori spiagge delle Eolie

November 19th, 2012

Se c'è un luogo di villeggiature nel nostro Paese che viene identificato come il paradiso per gli amanti del bel mare e del relax questo è l'arcipelago delle Eolie. Le isole siciliane, situate nel mar Tirreno al largo di Messina, negli ultimi anni stanno acquisendo una notevole importanza dal punto di vista turistico grazie alle loro bellezze ed al fascino che ognuna di esse sprigiona, testimoniato anche dal fatto che l'arcipelago è Patrimonio dell'Umanità Unesco dal 2000. Non v'è dubbio che la principale attrazione sia rappresentata dal mare limpido e cristallino ed ecco quindi che azzardiamo una piccola guida alle spiagge che più ci sono piaciute. Non parliamo delle migliori in assoluto dal momento che, come è ben intuibile, questo è assolutamente soggettivo.

A Lipari vi sono diverse spiagge magnifiche. Tra tutte spiccano la spiaggia bianca - chiamata così per il colore della pietra pomice e per i suoi fondali, e quella di Acquacalda caratterizzata invece da ciottoli e sabbia nera (il colore nero della sabbia è tipico dell'arcipelago dal momento che stiamo parlando di isole di origine vulcanica). Molto bella è anche la spiaggia del gabbiano, situata di fronte a Salina, è più isolata e riservata perchè raggiungibile solo in barca. Passiamo ora a Vulcano: da non perdere qui sono le spiagge nere del Porto di Ponente ma soprattutto la spiaggia delle fumarole, chiamata così poichè il Vulcano presente sull'isola riscalda direttamente l'acqua del mare! Un fenomeno davvero incantevole. Per godere di questo incredibile fenomeno e della bellissima Isola si può soggiornare nel Vulcano Blu Residence, una splendida ed accogliente strutture ricettiva con tanti servizi per grandi e piccoli.

La spiaggia più bella di Salina è quella di Pollara: mare da cartolina, sassi misti a ghiaia e rocce di tufo. Facilmente accessibile grazie ad un sentiero dal paesino di Malfa è per questo motivo uno dei punti di riferimento dei bagnanti dell'Isola. Spiagge incantevoli sono quelle di Stromboli: suggestive per il colore nero della sabbia, hanno il vantaggio di essere anche in alta stagione per nulla affollate. Piscità, Ficogrande e Forgia Vecchia sono le più affascinanti; un consiglio è quello di indossare sempre dei sandali dal momento che le elevate temperature estive rendono la sabbia nera molto calda. Restano ancora le Isole di Panarea, Alicudi e Filicudi. La prima ha poche ma splendide spiagge come quelle di Calcara e la Cala dei Zimmari; ad Alicudi imperdibile è lo scoglio Jalera mentre a Filicudi vi sono la spiaggia delle Punte e gli scogli di Montenassari e Giafante.

New York: sogno cinematografico per una vacanza reale

October 31st, 2012

New York è una città che occupa un posto speciale nei cuori di molte persone. Le prime cose che saltano in mente sono l’Empire State Building, il Central Park o la Statua della Libertà, monumenti familiari anche per chi a New York non ci ha mai messo piede.

Tra tutti i mezzi di comunicazione, quello che ha maggiormente contribuito a modellare la nostra percezione della Grande Mela è stato il cinema. Partiamo allora per un viaggio immaginario tra i migliori film ambientati a New York che potrebbe ispirarvi, perché no, a organizzare un viaggio vero e proprio in questa magnifica città. Di hotel New York è davvero piena, quindi non vi manca che salire su un aereo e iniziare il proprio sogno americano…

King Kong (1933) è stato descritto dal critico cinematografico Alison Willmore nella rivista Time Out come “una delle immagini più famose della città mai impressa sulla celluloide”. Lo scenario dell’epica battaglia della scimmia gigante contro la sconfitta è la magnifica Empire State Building e, nonostante la pellicola abbia già quasi ottant’anni, continua a spingere gli spettatori a visitare in persona il grattacielo simbolo di New York.

Sex and the City (2008); la lista delle pellicole simbolo di New York non sarebbe completa senza un accenno al film che ha completato l’omonima serie. Questo film ha fatto sognare migliaia di donne che hanno fantasticato di indossare le loro Jimmy Choo e partire per le incantevoli strade di New York alla ricerca dell’amore, del successo e di magnifici vestiti. Preparatevi ad essere invidiosi quando Carrie starà per dire il fatidico “Sì” nella mozzafiato New York Public Library.

Manhattan (1979) riflette fedelmente l’amore del regista Woody Allen per la Grande Mela. Manhattan affascina lo spettatore con scene di strade affaccendate e boutique sulla Quinta Strada, campi da basket e teatri a Broadway, offrendo un’istantanea della diversità delle persone che hanno percorso queste celebri strade.

L’interpretazione vincente di Audrey Hepburn nel ruolo di Holly Golightly nel famoso Colazione da Tiffany (1961) ha reso il film celebre in tutto il mondo. Vorrete senza dubbio visitare la gioielleria Tiffany sulla Quinta Strada mentre sarete in città, ma non dimenticatevi della casa sulla 71esima, la stessa usata nelle riprese esterne dell’appartamento di Holly. Questa è uguale adesso a com’era quando Holly, Paul e l’indimenticabile gatto avevano fatto la loro comparsa sul grande schermo.

Viaggi ai Mercatini di Natale 2012

October 29th, 2012

La decorazione suggestiva, le colorate illuminazione delle luminarie e dei fuochi, il magico paesaggio allietato da cori e musiche natalizie, i tanti spettacoli tradizionali.. Tutto questo fa parte dei Mercatini di Natale, una antica tradizione che risale addirittura al XIV secolo.
Oggi i Mercatini di Natale sono diffusi in molti paesi e ognuno presenta una propria peculiarità, vengono infatti proposti anche vari eventi e spettacoli di artisti di strada, concerti, spettacoli teatrali, cori, insomma, un insieme di iniziative pensate appositamente per farvi immergere ancora di più nel clima di festa.
I piccini attendono Dicembre per entrare in questo fantastico mondo, fatto di giochi in legno, luci colorate e piatti tradizionali e gli adulti, entusiasmandosi grazie alle tantissime bancarelle proposte, tornano anch’essi piccini per qualche giorno. In questa atmosfera fiabesca sarà inoltre facile trovare regali di Natale per i propri cari e sorprendere gli amici con particolari e unici pensierini.
L’obbiettivo dello Staff di Viaggi di Babbo Natale è proprio questo, portarvi in una atmosfera da favola e farvi vivere l’autenticità delle tradizioni natalizie, grazie ad indimenticabili gite dal cuore low cost attraverso i più importanti Mercatini di Natale italiani ed europei e grazie anche ad un personale qualificato sempre disponibile a fornire qualsiasi aiuto o informazione richiesta.
I Bus partono da tante città d’Italia per raggiungere destinazioni italiane ed Europee e gli hotel proposti sono esclusivamente strutture selezionate a 3 o 4 stelle, da cui è possibile raggiungere facilmente i vari mercatini di Natale presenti nella città di destinazione prescelta.

Partite con noi per un viaggio indimenticabile, alla scoperta della vera magia del Natale!

Oktoberfest 2013, già pronti i nuovi programmi

October 22nd, 2012

Ancora quasi non si sono spenti gli echi della festa della birra più famosa del mondo del 2012 e già si pensa al 2013.
Sono infatti già usciti i programmi di viaggio per l'Oktoberfest 2013 che si svolgerà dal 21 Settembre al 6 Ottobre.
Prenotando adesso pagando solo il 25% di caparra potrete bloccare i prezzi identici a quelli del 2012.
Questa opportunità è valida fino a Dicembre.
Tutti i programmi sulla pagina:
http://www.oktoberfest-monaco.it/viaggi_oktoberfest.html

In gita a Collodi, il paese di Pinocchio

June 14th, 2012

È il sogno di tutti: ritornare bambini almeno per un giorno. Questo sogno si può avverare, trascorrendo un fine settimana con la famiglia al Parco di Pinocchio, nella celebre Collodi in Toscana. Un viaggio alla riscoperta di una delle favole più famose al mondo, per ripercorrere la storia di un burattino di legno che diventa un bambino, in carne e ossa, attraverso tutti gli episodi di questa indimenticabile storia. A Collodi, in provincia di Pistoia, sorge un parco tematico costruito all’interno del parco della casa dove visse la madre di Carlo Lorenzini, lo scrittore fiorentino nato nel 1826, che scelse proprio Collodi come nome d’arte, segno distintivo del suo legame con questo piccolo paese. Carlo Collodi vi trascorse parte dell’infanzia e tornò più volte da adulto, presso la famiglia materna. Il 7 luglio 1881, sul primo numero del periodico per l'infanzia Giornale per i bambini (pioniere dei periodici italiani per ragazzi diretto da Fernandino Martini), uscì la prima puntata de Le avventure di Pinocchio, con il titolo Storia di un burattino. Vi pubblicò poi altri racconti (raccolti in Storie allegre, 1887). Nel 1883 pubblicò Le avventure di Pinocchio raccolte in volume.
Il Parco di Pinocchio, inaugurato nel 1956, non è un consueto parco di divertimenti: è la preziosa creazione collettiva di artisti e architetti dalla grande personalità. Il suo percorso nasce dalle suggestioni e dagli episodi delle Avventure. È scandito da mosaici, edifici e sculture immerse nel verde, unione fra arte e ambiente. L’andamento è tortuoso, la folta vegetazione fa sì che ogni tappa giunga sorprendente e inaspettata, le piante stesse contribuiscono a creare l’atmosfera
e le situazioni del racconto. 23 opere d’arte raccontano le avventure di Pinocchio, lungo un itinerario creato per incontrare la Fata turchina, il Gatto e la Volpe, Lucignolo, Mangiafuoco, il Paese dei Balocchi e tanti altri elementi che caratterizzarono la vita del famoso burattino di legno.
Il Parco organizza e ospita anche attività sempre rinnovate ma che
non dimenticano le radici culturali: mostre d’arte e d’illustrazione ispirate alla lettura per ragazzi e alla storia di Pinocchio, laboratori didattici, animazioni, spettacoli per i bambini, giostre d’epoca arricchiscono, secondo la stagione, la visita del Parco.
Una grande occasione per ritornare bambini, una visita al parco con i propri figli per riscoprire, in questa epoca moderna, una delle storie più conosciute al mondo.
Un fine settimana a Collodi, con visita al Parco di Pinocchio, pranzo presso l’Osteria del Gambero Rosso (all’interno del parco), ingresso al giardino di Villa Garzoni e alla Casa delle farfalle che ospita un lussureggiante giardino tropicale, pernottamento a Montecatini Terme in hotel 3 o 4 stelle, viene proposto a partire da 135 Euro. Informazioni e prenotazioni telefonando al n. 030. 6854301. www.pinocchio.it - guarda il video

IL MADAGASCAR? E’ A TORINO

May 9th, 2012

Il Madagascar a Torino. Flora ricchissima e fauna strepitosa. Lemuri, Baobab, spiaggie bianche di sabbia finissima e un mare di cristallo; antiche storie di pirati, aromi intensi e una cucina “fusion” fatta di spezie, riso e vaniglia. Se siete incuriositi da questo paradiso c’è un posto, in Italia, che dovete assolutamente vedere.

Si tratta del bioparco Zoom (www.zoomtorino.it. Cumiana-TO), il primo biorpaco immersivo d’Italia, che proprio quest’anno ha inaugurato un nuovissimo habitat dedicato al Madagascar, ricreandone l’atmosfera.

Camminare nell’isola dei lemuri di Zoom è un’emozione unica. Non siamo in Avenue de France e nemmeno nella più famosa Allée des Baobabs, anche se l’impressione è proprio quella. Lo scorcio di Madagascar che vi aspetta da Zoom Torino vi lascerà senza fiato. I lemuri sono ospitati in questo nuovo habitat insieme alle spettacolari tartarughe giganti. Suggestive e perfettamente ricostruite sono le 2 spiagge in cui vivono colonie di fenicotteri rosa e di pellicani. Sembrano sorvegliare il nuovo habitat di Zoom, invitano, sussurrano nel vento un dolce “Tonga Soa” Benvenuto!

Hanno tronchi enormi e rami che sembrano “radici rivolte al cielo”. Ecco i baobab, simbolo del Madagascar e dell’Africa intera che ovviamente non potevano mancare a Zoom. Figure imponenti - sono alti più di 15 metri - sovrastano l’area dedicata al nuovo habitat all’interno della quale, per ricreare più fedelmente un angolo di natura malgascia sono state collocate 600 piante di ben 100 specie differenti.

A Zoom ci si può immergere completamente nella natura dell “’Isola senza tempo”, attraversare passerelle e trovare lemuri che saltellano tranquilli ai piedi dei grandi baobab.

All’interno della pagoda che sovrasta l’acqua del lago e si affaccia sui baobab e sugli “tsingy” (le tipiche rocce del Madagascar, già proclamate patrimonio dell’Unesco) è presente un centro informativo/didattico, che ha lo scopo di approfondire le tematiche ambientali e di conservazione legate a questa splendida e purtroppo fragilissima isola.



Zoom Torino
Strada Piscina, 36
10040 Cumiana (TO)
Telefono 011 9070419 - fax 011 9070763
www.zoomtorino.it

Viaggiare con i telefoni Android e scoprire i migliori ristoranti

May 1st, 2012

Viaggiare significa godersi al massimo tutto quello che offre una località mai visitata prima, una cultura diversa dalla nostra e tanti posti da scoprire. E naturalmente, la voglia di mangiare in un ristorante con il cibo tipico del posto. Se si segue ciecamente tutto quello che viene proposto nelle guide turistiche, si rischia di visitare solo i posti “da turisti” invece di assaporare il vero spirito locale. Tutto diventa più difficile se non avete tempo di cercare su internet dove e cosa mangiare, se gli orari e il programma del viaggio vi ristringono. Ci hanno pensato gli sviluppatori delle applicazioni Android e vi propongono alcuni strumenti utili che vi fanno tutto “a portata di telefono”. vi presentiamo alcuni che hanno avuto il migliore voto dagli utenti. Quindi basta installare alcune che vi sembrano più interessanti al vostro cellulare Android (se non l’avete ancora, vi consigliamo il famoso Galaxy Ace oppure uno di tanti LG telefoni) e godervi il viaggio senza preoccuparvi sulla scelta dei posti dove mangiare.


 



  1. Restaurant FinderQuest’applicazione è gratuita e disponibile nel Android Market, utilizza la funzionalità di Google Search del telefono per localizzare ristoranti vicino al posto in cui vi trovate. Il menu principale offre un elenco di categorie di ristorazione, se si clicca all’interno della categoria, si possono ottenere raccomandazioni specifiche. Per vedere come funziona potete, ad esempio, cercare i ristoranti della vostra zona che offrono le specialità di pesce. È anche possibile fare una ricerca per un nome specifico del ristorante. Premere il tasto “search” digitate il nome del ristorante e poi premete il tasto “go”.


 



  1. Food Finder- è un’altra applicazione gratuita che si può scaricare da Android market. Offre una ricerca per le categoria, molto più ampia del Restaurant Finder. C’è un elenco di circa 100 diverse categorie di ristoranti e permette di specificare il tipo del cibo che state cercando, fino al punto di cercare in una città, ad esempio, i ristoranti vietnamiti con i panini vietnamiti. L'applicazione vi mostrerà tutti i ristoranti della zona in cui vi trovate, la loro distanza dalla vostra posizione ed i collegamenti.  


 



  1. Urban Spoon- in passato è stata un’applicazione esclusivamente per iPhone, ma ora c’è la versione anche per i telefoni Android. Funziona in modo di determinare la vostra posizione, dopo di che vi propone un elenco di ristoranti nella vostra zona, che sono raggruppati in base al tipo di cibo e ai prezzi. Fate così: inpostate le vostre preferenze alimentari e la fascia di prezzi, premete il pulsante “selezionare” e l’applicazione vi darà delle raccomandazioni. il risultato che ottenete contiene il nome del ristorante, il numero di telefono, le recensioni dei clienti... Gli utenti danno i voti alti a quest’applicazione, l’unica mancanza potrebbe essere quella che con la nuova interfaccia fa scaricare rapidamente la batteria del cellulare.


 



  1. Epicurean: i suoi sviluppatori hanno pensato prima all’estetica, ma le sue funzioni potrebbero ancora migliorare. Vi permette di cercare in base al nome del cibo e del ristorante o sule mappe locali. Tutte e due le opzioni di ricerca funzionano bene e forniscono numerevoli risultati. Se vi piacciono applicazioni graficamente piacevoli, questa è una a cui non potrete resistere, ma se vi piacciono le applicazioni semplici, questa non fa per voi.


 



  1. Zagat to Go- Se preferite scegliere un ristorante in base alle opinioni dei clienti, questa allora sarà un’applicazione utilissima per voi. Costa 10 dollari e vi permette l’accesso alla raccolta di recensioni dei ristoranti, che dura un anno. Dopo quel periodo, sarà necessario rinnovare l'abbonamento per poter continuare con l'applicazione. Zagat è il nome di fiducia in recensioni ed usa i commenti da  oltre 40 diverse guide, è un'applicazione potente che è ideale per chi vuole trovare veramente i migliori ristoranti della zona.


 



  1. Fast Food Finder- qualche volta volete forse mangiare fast food. Fortunatamente, ci hanno pensato gli sviluppatori del team delle Android applicazioni che hanno fatto uno strumento semplice da usare, che vi guiderà verso i luoghi di fast food. Utilizza la navigazione “built-in” per fornire un elenco di tutti i ristoranti fast food della zona. Scelto un ristorante, selezionate la vostra posizione e otterrete le indicazioni stradali per trovarlo. La facilità incredibile dell’interfaccia e di utilizzo sono il motivo per cui gli utenti hanno dato i voti alti a quest’applicazione.


 


Autore: Marta De Angelis by  it.mobileshop.eu

Il 2 giugno in Riviera Romagnola con il Bellaria Film Festival

April 17th, 2012

Anche se non si può parlare di ponte - il 2 giugno cade quest'anno di sabato - la Festa della Repubblica è da sempre un'occasione per una vacanza anticipata, in attesa dei mesi più caldi. In più il 2 giugno ha un grande vantaggio: quello dei prezzi più bassi. E' quindi una buona opportunità per un breve periodo di ferie all'insegna del divertimento, del relax e del risparmio. La Riviera Romagnola è una delle mete più gettonate vista la sua imponente offerta turistica. Già dall'inizio del mese di giugno infatti i lidi sono aperti così come i parchi tematici, le spiagge attrezzate e le strutture ricettive pronti ad accogliere i turisti con offerte e pacchetti speciali. Ed in più ci sono tanti eventi che attirano l'attenzione di visitatori "di nicchia".

E' questo il caso del Bellaria Film Festival. Giunta quest'anno alla sua 30° edizione, la rassegna cinematografica è una delle più importanti del nostro Paese. Diretta per il secondo anno dal documentarista e autore Fabio Toncelli, il BFF conferma anche per quest'anno il concorso "Italia Doc" dedicato ai documentari ed introduce la novità del "Radio Doc", un concorso che premierà i reportage radiofonici, genere molto in voga nei Paesi anglosassoni e che si vuole portare all'attenzione anche nel nostro Paese. Saranno tanti i partecipanti - molti degli hotel Bellaria stanno già facendo il pieno di prenotazioni - per un evento che si preannuncia tra i più importanti dell'estate in Riviera Romagnola.

Gli appassionati di sport, danza e fitness si daranno invece appuntamento a Rimini per Sportdance, il Campionato Italiano di Danza Sportiva. E' un appuntamento oramai fisso - che quest'anno si svolgerà dal 25 maggio al 3 giugno sempre all'interno dei padiglioni della Fiera di Rimini. Durante questa kermesse si sfideranno atleti ed appassionati di danza sportiva di ogni età e disciplina, cimentandosi in numerose discipline. Nelle ultime edizioni hanno partecipato più di 30.000 atleti, chiaro segnale di quanti appassionati ci siano nel nostro Paese. Approfittando delle offerte hotel fiera Sportdance, si potrà soggiornare negli hotel di Rimini a prezzi decisamente convenienti.

Il Bellaria Film Festival e la Fiera Sportdance sono solo due dei tanti eventi in programma tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, un ottimo periodo per prendersi una vacanza!

ESTONIA, LETTONIA E LITUANIA, NOTTI BIANCHE SUL BALTICO

April 15th, 2012

Estonia, Lettonia e Lituania (Capitali Baltiche) sono i nomi di tre piccole nazioni nell’estremo nord-est dell’Europa, schiacciate tra giganti come Russia, Bielorussia e Polonia e il mar Baltico sul quale si affacciano, meglio note con il nome comune di Repubbliche Baltiche. Tre paesi ciascuno con una propria identità e con individualità peculiari, ma anche con forti caratteristiche comuni, soprattutto nella storia, nella geografia e nel clima. Tutte sono formate da ampie pianure alluvionali postglaciali disseminate di foreste miste a latifoglie e conifere, laghi, fiumi, torbiere e paludi, con modeste ondulazioni alle spalle, che offrono la medesima flora e fauna, e tutte si sono affacciate tardi alla storia subendo lunghe e frequenti dominazioni da parte dei potenti regni confinanti, in particolare da parte di quello russo e sovietico; hanno conosciuto l’indipendenza soltanto per 20 anni tra le due ultime guerre, ma sono state anche le prime nel 1990 a ribellarsi e a staccarsi dall’Unione Sovietica, aderendo nel 2004 all’Unione Europea. Tutte annoverano consistenti minoranze russe, con qualche problema, e registrano forti emigrazioni. Attorno al sostizio d’estate i tre paesi sono inondati dalla suggestiva luce crepuscolare offerta dalle notti bianche sul Baltico, prodotta dal fenomeno astrofisico del sole di mezzanotte.

L’Estonia, grande poco più della Svizzera e con appena 1.330 mila abitanti, è la più piccola e la più settentrionale, compresa tra la Russia, con la quale condivide il lago Cindi (4° per dimensioni in Europa) e il Baltico: 80 km di mare, ghiacciato d’inverno, la separano dalla Finlandia e da Helsinki. Al largo delle sue coste conta ben 1.500 isole, tra grandi e piccole, un decimo del territorio nazionale, ricoperto quasi per la metà da fitti boschi, di cui il 20 % aree protette. Per la sua posizione è stata un crocevia culturale e commerciale tra l’entroterra continentale slavo e i paesi scandinavi. Le dominazioni straniere sono avvenute da parte di vichinghi, svedesi, tedeschi, polacchi e russi, ma nonostante ciò gli estoni – di origini ugro-finniche come la loro lingua, sono riusciti a mantenere abbastanza intatti i propri caratteri culturali. La capitale Tallin (400 mila abitanti) sorge su una collina e fu un importante porto commerciale della Lega Anseatica, cosa che contribuì ad arricchirla. Il centro storico medievale, con begli edifici del XIII-XIV sec., è uno dei meglio conservati del nord Europa, tanto da essere protetto dall’Unesco; racchiuso entro mura e torrette, offre guglie appuntite e tortuose stradine in acciottolato. Gli edifici più significativi sono la piazza del Municipio, l’ottocentesca cattedrale ortodossa, la cattedrale luterana del 1233, il castello di Toompea sede del Parlamento e il barocco Palazzo Kadriorg residenza dello zar Pietro il Grande. Nel quartiere moderno si trova lo stadio del canto, una grande conchiglia acustica per 35 mila coristi. Ma è anche una città modernissima: skype è nata qui, tramite internet si vota e si ordinano medicine ed esami clinici.

In mezzo si trova la Lettonia, grande come Piemonte, Lombardia e Trentino messi insieme e con 2.286 mila abitanti, confinante con Russia e Bielorussia, con coste piatte e sabbiose disseminate di lagune retrodunali e priva di isole; in compenso possiede ben 3 mila laghi e un decimo del territorio giace sotto il livello del mare. Le aree protette ammontano al 15 %. La capitale Riga, fondata nel 1201, si affaccia su un’ampia baia omonima ed è attraversata dal fiume Dvina. Questa vivace città in passato fu un porto importante della Lega Anseatica ed è oggi la maggiore delle capitali baltiche con 735 mila abitanti; famose per la loro bellezza le donne, tra le miglior top model del mondo, in numero decisamente superiore agli uomini. Il centro storico, anch’esso protetto dall’Unesco, vanta parecchi edifici tedeschi plurisecolari. Di particolare rilievo il duomo duecentesco, il castello del 1330, la chiesa medievale di san Peter, l’arsenale e i fondaci, la Torre della Polveriera, in un susseguirsi architettonico di stili romanico, gotico, rinascimentale, barocco e classico, con molti edifici ottocenteschi in legno Art Nouveau per i quali vanta un primato europeo. La Lituania infine, grande quanto l’Irlanda e con 3,5 milioni di abitanti, è la più meridionale, la più estesa e la più popolata delle repubbliche, oltre alla più continentale con appena 100 km di coste sul Baltico ed è quella che per prima si è ribellata al giogo sovietico, pagando per questo anche un tributo di sangue. Le sue coste presentano belle dune con lagune, ma vanta meno superficie boscata e più paludi. Queste possiedono in compenso i maggiori depositi e della miglior qualità di ambra, la pregiata resina fossile dalle proprietà elettrostatiche usata in gioielleria. La sua popolazione, che in passato ha subito maggiormente le influenze culturali dell’Europa centrale, è considerata dalle altre repubbliche più calorosa, estroversa e passionale, da gente del sud insomma. In compenso è stata l’ultima ad aderire al cristianesimo. Le sue influenze straniere sono state soprattutto tedesche e polacche, prima che russe: nel 1251 il Granducato lituano conquistò territori russi fino al mar Nero, poi nel 1368 si unì in confederazione con il regno polacco seguendone le sorti per quasi quattro secoli. La capitale Vilnius (574 mila abitanti), sorta nel 1300 come forte di legno, si trova nell’entroterra a 250 km dal Baltico alla confluenza di due fiumi e presenta begli edifici barocchi e rinascimentali, protetti dall’Unesco, con case polacche e annessi cortili: uno dei più pregiati nuclei urbani del nord Europa: nel 1544 ospitò la corte polacca, nel XVII sec. partecipò all’età d’oro polacca e nel 1800 ospitò una nutrita comunità ebrea. Nel 2009 è stata la capitale europea della cultura. Da non perdere i negozi di monili d’ambra, la resina fossile del Baltico, di tessuti in lino e degli intarsiatori di legno.

L’operatore milanese “Adenium – soluzioni di viaggio” (tel. 02 69 97 351, www.adeniumtravel.it), specializzato in turismo culturale con accompagnatore qualificato, propone dal 16 al 23 giugno 2012 un tour di 8 giorni attraverso le tre repubbliche baltiche e le rispettive capitali, nella magica luce crepuscolare delle notti bianche, con visita della penisola della Curlandia in Lettonia e delle isole di Saaremaa in Estonia. Partenza con volo di linea da Milano per Vilnius, rientro da Tallin, percorso in pullman privato e traghetto, pernottamenti in hotel a 4 stelle con pensione completa (meno 3 pasti), accompagnatrice dall’Italia, quote da 1.530 euro in doppia.